Lavare le scarpe da running in lavatrice: si può?
Cosa dicono ASICS, Nike, On e Brooks, il lavaggio a mano passo per passo e gli errori che rovinano schiuma e colla.
Pubblicata il 30 ott 2026

Dopo un trail sotto la pioggia, le tue scarpe sembrano due zolle di terra. La lavatrice ti strizza l’occhio. Prima di premere il pulsante, ecco cosa ne pensano quelli che le producono.
Cosa dicono i marchi: niente lavatrice
Sono sorprendentemente d’accordo:
- ASICS: non mettere le scarpe da running in lavatrice, e nemmeno nell’asciugatrice.
- Nike non consiglia di lavare le scarpe in lavatrice e avverte che il calore dell’asciugatrice può danneggiarle. Solo i lacci possono andare in lavatrice.
- On non consiglia mai di mettere scarpe da running sporche in lavatrice, né nell’asciugatrice.
- Brooks sconsiglia anch’essa lavatrice e asciugatrice: ammollo e calore possono deformare tessuto e schiuma.
Il problema non è l’acqua, ma la combinazione di ammollo prolungato, centrifuga e calore. Una scarpa da running moderna è fatta di schiume, tessuti sottili e parti incollate o termosaldate: niente che ami girare un’ora in un cestello caldo.
Il lavaggio a mano
- Togli il grosso a secco. Lascia asciugare il fango, batti le suole tra loro e spazzola. Il fango secco viene via molto meglio di quello bagnato.
- Sfila lacci e solette. I lacci possono andare in lavatrice in un sacchetto a rete. Le solette si lavano a parte, a mano.
- Strofina con acqua tiepida e poco sapone delicato. Un vecchio spazzolino va bene per la tomaia, una spazzola più dura per la suola. Niente prodotti aggressivi né acqua calda.
- Sciacqua senza annegarle. Un panno umido o un filo d’acqua, non un bagno.
- Asciuga all’aria. Riempi le scarpe di carta di giornale per assorbire l’acqua e mantenere la forma, cambiala se si inzuppa, e lasciale asciugare lontano da termosifoni, stufe o sole diretto.
Gli errori che costano un paio
- Termosifone o asciugatrice. È il calore che scolla le suole e indurisce le schiume. Pazienza e carta di giornale.
- Candeggina e smacchiatori. Aggrediscono tessuti e colle.
- L’ammollo di una notte. La schiuma si inzuppa e ci mette giorni ad asciugare.
- Rimetterle ancora umide. Vesciche e cattivi odori garantiti.
E l’odore?
Viene soprattutto dalla soletta e dall’umidità che resta. Lava le solette a parte, lascia asciugare del tutto le scarpe tra un’uscita e l’altra e, se corri spesso, alterna due paia: così ognuna ha il tempo di asciugarsi. Raccontiamo gli altri vantaggi dell’alternanza nella guida sulla rotazione delle scarpe.
Farle durare, non solo pulirle
Una buona cura allunga un po’ la vita di un paio, ma non resuscita una schiuma stanca. Per capire se le tue hanno ancora chilometri davanti, guarda i segni di usura nel nostra guida sulla durata delle scarpe da running. E se passi l’autunno nel fango, un paio impermeabile ti risparmierà qualche lavaggio: sono tutte nella nostra selezione di scarpe impermeabili.
Fonti
- ASICS, «How to clean running shoes».
- Nike, «Can you put shoes in the washer?».
- On, «How to wash running shoes».
- Brooks, «How to clean running shoes».
Le tue domande, le nostre risposte
Si possono lavare le scarpe da running in lavatrice?
I marchi lo sconsigliano: ASICS, Nike e On dicono di non mettere le scarpe da running in lavatrice, e anche Brooks. Ammollo, centrifuga e calore possono deformare tessuto e schiuma e scollare le parti.
Come lavare le scarpe da running a mano?
Togli il fango secco, sfila lacci e solette, strofina con una spazzola morbida, acqua tiepida e poco sapone delicato, sciacqua, poi riempi le scarpe di carta di giornale e lasciale asciugare all’aria, lontano da fonti di calore.
Ogni quanto lavare le scarpe da running?
Non c’è una regola dei marchi: lavale quando sono sporche di fango o quando l’odore lo richiede. Tra un’uscita e l’altra basta spazzolarle a secco e lasciarle asciugare bene.
Come togliere il cattivo odore dalle scarpe da running?
Lava e fai asciugare a parte le solette, e lascia sempre asciugare del tutto le scarpe tra due uscite. Alternare due paia aiuta: ognuno ha più tempo per asciugarsi.